7 marzo 2013 - Roccia, vento e luce: benvenuti nel Carso
Giovedì 7 marzo 2013 - ore 21.00
Tre grandi produttori interpretano il Carso: Benjamin Zidarich, Sandi Skerk e Edi Kante
"...E in cantina, posate sulla sabbia,
le damigiane piene di quel vino Terrano
che viene spremuto dall'uva quasi con rabbia,
che ha il colore del sangue, della dolina,
che ha il gusto aspro e duro del terreno
dove nasce, soffocato dai sassi."
E’
alle parole del poeta dialettale Guido Sambo che affidiamo la presentazione di una serata dedicata ai vini del Carso, vini che nascono in una terra dura, caratterizzata da rocce, vento, ma anche luce e luminosità. Una terra in grado di conferire ai suoi vini un timbro unico e caratteristiche territoriali dotate di grande tipicità. In un’espressione, "vini di terroir".
Impossibile non citare un terreno la cui origini risalgono a milioni di anni fa, quando un enorme ammasso di calcare emerse dal mare e sulla cui superficie andarono depositandosi, nel corso degli anni, strati di calcare di origine organica – scheletri, gusci. Caratteristiche che oggi ritroviamo nel bicchiere sotto forma di mineralità e sapidità, spesso arricchite dalle note saline provenienti dal vicino mar Adriatico. Caratteristiche che non di rado sono affiancate da una vibrante ed energica acidità, frutto della spinta vitale fornita da un’inclinazione dei raggi solari che qui agisce in maniera impeccabile su foglie e grappoli.
E poi la Bora, vento freddo proveniente da est-nord-est, che soffia ad oltre 120 chilometri orari. Un vento che spazza via tutto ciò che non è intimamente ancorato a questa terra, così come lo sono i suoi vitigni autoctoni, qui artefici di magnifiche interpretazioni del terreno. Il terrano, ad esempio, il vitigno citato dal Sambo, e spesso chiamato "sangue del Carso". Intenso e concentrato, amante delle terre rosse, è un vino poco tannico, dotato di una poderosa spalla acida ed una mineralità ferrosa.
Spiccano poi meravigliosi vitigni a bacca bianca. La vitovska, eccezionale interprete del terreno e spesso vinificata con una breve macerazione sulle bucce. E, ancora, la malvasia istriana, parente delle malvasie diffuse nel resto di Italia, ma qui connotata con una evidente nota salina e minerale.
Oggi assistiamo ad una vera a propria rinascita dei vini di questa terra, in cui è proprio la tipicità dei vitigni a determinarne un punto di forza. Una rinascita guidata dai “pionieri del Carso”, abili produttori quali Benjamin Zidarich, Sandi Skerk e Edi Kante che, attraverso sperimentazioni stilistiche ed attenzione per la qualità dell’uva, hanno saputo esaltare e valorizzare le potenzialità di un terroir unico.
Vini in degustazione
Vitovska Kante selezione 2004 Malvasia Skerk 2010
Terrano Skerk 2010
Vitovska Zidarich 2009
Terrano Zidarich 2009
Malvasia Kante selezione 2006
Informazioni e Prenotazioni
AIS Milano
Per informazioni: eventi@aismilano.it
Per prenotazioni: utilizzare il sistema di prenotazione on-line
Data
Giovedì 7 marzo 2013 - ore 21.00
Sede
Hotel The Westin Palace
Piazza della Repubblica 20, Milano
Quota di partecipazione
Soci AIS: 40 €
Soci AIS Lombardia: 30 €
Questo evento partecipa alla promozione AISMilano Card
Le prenotazioni sono aperte dal giorno 26 novembre 2012.
Per prenotare è necessario utilizzare il sistema di prenotazioni on-line
Invitiamo tutti i soci AIS Lombardia a presentare all'ingresso la tessera AIS Lombardia che dà diritto allo sconto.
L’evento è riservato ai Soci AIS in regola con la quota associativa di AIS Nazionale.
La prenotazione è obbligatoria e impegnativa.
Clicca sul tasto per accedere al sistema di prenotazione![]()
