Ultimi articoli

Domaine de la Pinte, Les vins du Jura

News image

L'instancabile Guido Invernizzi ci fa conoscere una Regione della Francia non molto nota, lo Jura, una piccola area con ...

Recensioni | Laura Zaninelli

Vini Insoliti (sospetti o insospettabili?)

News image

Un “atto di fede”, da parte della platea di sommelier, a Samuel Cogliati, degnamente ripagato con la degustazione di set...

Recensioni | Gabriele Merlo

Barbera: territorio ed invecchiamento

News image

Una serata diversa, nella quale non abbiamo analizzato il vino nel bicchiere ma siamo andati a conoscere le potenzialità...

Recensioni | Giovanni Bordin

La Valtellina di Nera: nebbiolo senza riserve

News image

Dopo diverse belle serate su vini e vitigni di zone anche remote, AIS Milano ha dedicato un intero incontro ad un produt...

Recensioni | Ilaria Ranucci

La grandezza multiforme dello Châteauneuf du Pape

News image

Per ogni francese appassionato di enologia lo Châteauneuf du Pape è il grande vino del sud. Un territorio di quasi 3200 ...

Recensioni | Giovanni Bordin

Recensioni

Domaine de la Pinte, Les vins du Jura


logoL'instancabile Guido Invernizzi ci fa conoscere una Regione della Francia non molto nota, lo Jura, una piccola area con dei gioielli che danno prodotti vinicoli di grande eccellenza.

Domaine de la Pinte è un'azienda nata nel 1955 sulle marne blu di Lias; viene scoperta per caso da Guido, affascinato dalla figura dell'enologo Bruno Ciofi che presenta un palmarès professionale di tutto rispetto ed ha portato in azienda tutta la sua competenza per creare interessanti prodotti, lavorando in regime biologico (dal 1999) e biodinamico (dal 2009).

 

Leggi tutto...

Vini Insoliti (sospetti o insospettabili?)

vini sospetti
Un “atto di fede”, da parte della platea di sommelier, a Samuel Cogliati, degnamente ripagato con la degustazione di sette vini insoliti per la loro unicità.

Un’idea, un guizzo dell’affascinante relatore ha creato questa serata, pensata e progettata per più di un anno. Che tema trattare, che vini degustare, cosa raccontare ad una platea così esigente? Sono queste le domande che hanno attraversato la mente di Samuel durante la preparazione dell’evento.

 

Leggi tutto...

Barbera: territorio ed invecchiamento


uvaUna serata diversa, nella quale non abbiamo analizzato il vino nel bicchiere ma siamo andati a conoscere le potenzialità di un vitigno, il barbera. Abbiamo ascoltato le parole di tre uomini, produttori di vino, amanti del loro lavoro e delle loro vigne.

Ci sono state proposte delle interpretazioni originali di tre zone vitivinicole: Colline Tortonesi, Emilia Romagna e Oltrepò Pavese. L’annata 2009 è stata la costante, ma anche il punto di partenza per un viaggio nel tempo di oltre quindici anni. Quindi un'analisi del territorio dal punto di vista di chi lo vive e lo rende vivo.

 

Leggi tutto...

La Valtellina di Nera: nebbiolo senza riserve


etichettaDopo diverse belle serate su vini e vitigni di zone anche remote, AIS Milano ha dedicato un intero incontro ad un produttore lombardo, con forti radici nella propria zona di riferimento.

E' stata l'occasione di rivedere Stefano Nera, che già ci aveva accolto nella sua azienda nel maggio del 2013, di sentirgli raccontare la storia della sua famiglia e della Valtellina vitivinicola, oltre che di degustare le sue riserve.

 

Leggi tutto...

La grandezza multiforme dello Châteauneuf du Pape


r180 bannerPer ogni francese appassionato di enologia lo Châteauneuf du Pape è il grande vino del sud. Un territorio di quasi 3200 ettari vitati, forse il più esteso cru della Nazione. Geograficamente siamo in Provenza ma enograficamente nella Valle del Rodano meridionale.

L'AOC Châteauneuf du Pape è ubicata tra le città di Orange ed Avignone, sulla sponda sinistra del fiume. Cinque comuni compongono la denominazione: Courthezon, Orange, Bedarrides, Sorgues e lo stesso Châteauneuf du Pape. Quattro sono i diversi terroir di cui è costituita: argilloso calcareo, ciottoli di quarzo, sabbioso e rocce calcaree pure.
 

Leggi tutto...

Il giro del mondo in 80 minuti

gaja cassa
AliAis
o GajaAir? Quale compagnia aerea scegliamo per il nostro viaggio? Sicuramente i velivoli battono la bandiera del vino di eccellenza e i nostri Comandanti sono Hosam Eldin e Guido Invernizzi: con partenza dal Westin si fa un viaggio intorno al mondo e il fil rouge che accomuna i Paesi in cui faremo scalo è la curiosità.

Parliamo dei vini importati da Gaja.


Leggi tutto...

Trination


logo trinationI tre Stati produttori di vino più importanti dell’emisfero australe, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. Dodici vini per una degustazione di tre ore alla scoperta del meglio che questi paesi hanno da offrire. Pronti a questo scontro tra titani?

Benvenuti amici lettori all’Hotel Westin Palace di Milano, convertito a stadio per ospitare il Trination: torneo dei colossi rugbistici ma anche enologici, nel nostro caso.

 

Leggi tutto...

Riesling Rheingau


Uva_rieslingUna piccola isoletta ricoperta di vigneti, in mezzo ad un fiume e sulle rive un antico castello circondato da vigne storiche che si specchiano nelle dolci acque: siamo in Germania, nel suggestivo Rheingau.

Il castello è lo Schloss Reinhartshausen vera e propria istituzione nella Valle del Reno ed i vigneti sono di riesling, che domina incontrastato le rive esposte a sud e ad ovest del grande fiume. A chi affidare la conduzione di questo viaggio “enologico” se non a Nicola Bonera, appassionato conoscitore di riesling e di Germania, in compagnia di Doriano Pozzetta, instancabile e preparatissimo enologo che qui vive e lavora.

 

Leggi tutto...

¡Hola! Bienvenido Cava


fondi_bottiglieLa serata è pre-estiva e, si sa, le bollicine fanno subito festa.

Nella sala del Westin il clima è frizzante, forse espressione dell'effervescenza di una stagione AIS Milano ricca di eventi: le bollicine del Cava spagnolo ci ricordano una danza, la sardana, e Nicola Bonera, misterioso quanto basta, ci promette un finale a sorpresa.

 

Leggi tutto...

Krug, le rêve d’un homme


krug cuveeKrug in tedesco significa boccale, ma di fronte a questo nome nessuno di noi penserebbe ad una birra!

Da oltre un secolo infatti è universalmente sinonimo di eccellenza nello Champagne, senza per questo aver mai piegato il proprio nome al compromesso dei grandi numeri.

Una produzione miratamente limitata, sia in termini di volumi che di cuvée proposte: per 140 anni sono state solo due, la Grand Cuvée ed il Millesimato, affiancate in seguito dal Rosée e dai due rarissimi Clos du Mesnil e Clos D’Ambonnay, a celebrare, rispettivamente, la migliore espressione dello chardonnay e del pinot nero di minuscole microparcelle, racchiuse in clos fin dal 1700.

 

Leggi tutto...