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Recensioni

Vino Santo trentino: il matrimonio tra nosiola e botrite


r210 logo articoloMariano Francesconi, Presidente di AIS Trentino, ci conduce nella Valle dei Laghi, tra i piccoli centri di Sarche e Toblino.

Qui, tra castelli da fiaba e paesaggi da cartolina,  l’Ora – il mite vento del Garda – crea il microclima ideale per la raccolta tardiva della nosiola e lo sviluppo della muffa nobile, particolarità che ha salvato questo antico vitigno dall’estinzione.

 

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Rizzi e il Barbaresco, immagini autentiche di Langa


barbaresco rizziEnrico Dellapiana, dell’Azienda Vitivinicola Rizzi, è un bel ragazzo, alto, giocatore di basket, intelligente e carismatico, classe 1978; nell’avventura langarola del vino è affiancato dalla sorella Jole, classe 1974, certo due splendide annate anche per il Barbaresco.

I vini dell’azienda Rizzi rispecchiano Enrico e la sua famiglia, a cui egli è saldamente legato, come lo sono le sue vigne di nebbiolo che affondano le radici nella terra di Treiso.

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Metti una cena con... prosciuttificio Marco D'Oggiono


senso_doggionoLa misura di una serata eno-gastronomica ben riuscita non si evince solo dall’ottima esecuzione dei piatti proposti. O meglio: questa è una condizione necessaria, ma non sufficiente.

Serve un’altra fondamentale condizione: l’armonia. Armonia nel susseguirsi dei sapori, armonia dell’abbinamento, armonia dei colori, armonia nell’atmosfera.

 

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Sakè, la lucente perla del Sol Levante


sake«Impiegai un po’ di tempo a capire che l’eccellenza non stava nella potenza, e ad apprezzare il vuoto di sapore… Come in uno spartito, avevo compreso che non ci si deve dimenticare dei silenzi» - Éric Briffard

Questa frase, del celebre chef del ristorante parigino Le Cinq, esprime esattamente cos’è e come ci si deve porre all’assaggio del sakè: una preziosa bevanda, non solo un semplice fermentato di riso, ma l’emblema di un’intera nazione.

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Alto Adige, cosa c’è oltre il gewurztraminer?


mela_altoadigeNicola Bonera ci ha presentato la produzione vitivinicola dell’Alto Adige, con un occhio rivolto ai vini bianchi meno blasonati, cioè tralasciando il più famoso gewurztraminer.

L’Alto Adige possiede un territorio bello dal punto di vista naturalistico e una grande cultura del cibo, del vino e del ritrovarsi. In questa regione molti ristoranti stellati e molte feste di paese vedono una moltitudine di partecipanti, tutto a testimonianza dello spirito altoatesino.

 

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Luigi Moio: chardonnay e terroir di Borgogna


r206 iconaPuò bastare una serata per raccontare lo chardonnay della Borgogna?

Forse no, ma Luigi Moio con una degustazione scientifica ed emozionale ha svelato i segreti della tipicità aromatica dello chardonnay che in Borgogna si trasforma in Chablis, Corton-Charlemage, Chevalier Montrachet, un nettare intrigante che non è solo sorso di squisita materia ma un'esperienza sensoriale memorabile.

 

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Una sana intelligenza: Identità Golose nell'anno di Expo


Identità GoloseDomenica 8 febbraio 2015. All'indomani dell'Expo delle Idee, apre a Milano l’undicesima edizione di Identità Golose, introdotta con un giorno di anticipo dal più giovane Milano Food&Wine Festival, attiguo nelle sale dell’enorme MiCo.  

Figlia di Paolo Marchi e cresciuta con l’amore del secondo genitore Claudio Ceroni, Identità Golose è il primo congresso italiano di cucina d’autore, che nel 2005 ha risposto alla necessità di creare anche in Italia un’occasione di incontro annuale tra i più importanti esponenti della cucina nazionale ed internazionale.

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Vuoi ballare con me?


r203 bannerProvate a chiudere gli occhi e ripetete con me: bevi e danza. Ancora: bevi e danza. È questo il ritmo della serata dedicata alla Campania, ai suoi vini, alla danza chiamata Tammurriata, un antico ballo contadino che ha origini nella Grecia antica.

Condotti da Guido Invernizzi in veste di relatore AIS e letteralmente travolti da Canto Antico, il gruppo musicale che ci ha regalato un repertorio di musica e danze popolari grazie alla regia di Emanuele, un nostro giovane socio, abbiamo degustato vini campani e ballato la Tammurriata: un'esplosione di movimento e di suoni che esprime un legame profondo con la terra, riportandoci al culto della dea Demetra.

 

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Lo Champagne e il tempo


locandiina recUna serata per comprendere le reali potenzialità d’invecchiamento dello Champagne, uno spumeggiante tuffo nel passato accompagnati da Samuel Cogliati.

Samuel ama lo Champagne, che ha studiato a lungo e che lo emoziona ad ogni assaggio. La sua passione traspare dalle parole e dai vini scelti e degustati insieme al pubblico attento ed entusiasta di questa frizzante serata.

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Cena con Luisito Perazzo


calici e rosaViaggi interstellari: alla ricerca del gusto perfetto (ovvero cenare da Luisito Perazzo a "La dolce vita" di Milano)

Penso e ripenso a quella cena a “La dolce vita” di Luisito Perazzo. Penso a cosa più potrebbe assomigliare questa esperienza. Dopo diverse considerazioni ci sono arrivato: è stato come atterrare su una cometa! Proprio come è successo per la sonda Rosetta, qualche tempo fa.

 

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