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Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua DOC

Approvato con DPR 28.01.1972
Modificato con DM 02.02.2011
Modificato con DM 30.11.2011


Tipologie

La denominazione di origine controllata “Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” è riservato al vino rosso, anche nella tipologia “superiore”, che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione e per le seguenti tipologie:


“Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” Rosso
“Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” Superiore


Zona di produzione

La zona di produzione del vino “Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” comprende in tutto i territori dei comuni di Dolceacqua, Apricale, Baiardo, Camporosso, Castelvittorio, Isolabona, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima e Soldano, nonché la frazione Vallecrosia Alta, del comune di Vallecrosia, e quella di Mortola Superiore, S. Bartolomeo – Carletti, Ville, Calandri, S. Lorenzo, S. Bernardo, Sant’Antonio, Sealza, Villatella, Calvo-S. Pancrazio, Torri, Verrandi e Calandria di Trucco del comune di Ventimiglia, e quella parte del territorio del comune di Vallebona che è situata sulla riva destra del torrente Borghetto.


Vitigni

Il vino “Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi la seguente composizione ampelografia:

“Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” Rosso:
“Rossese di Dolceacqua” o “Dolceacqua” Superiore:

Rossese fino ad un massimo del 95%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve rosse, non aromatiche, provenienti da vitigni, idonei alla coltivazione per la Regione Liguria, presenti nei vigneti fino ad un massimo complessivo del 5%.