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Recensioni

Champagne: l'evocativa sublimazione dell'essere vino


Champagne: l'evocativa sublimazione dell'essere vino

Un’altra degustazione fiore all’occhiello dell’edizione 2019 di Enozioni a Milano. Un viaggio in sei tappe, che a sorpresa sono diventate sette.

Sette champagne di grande classe che presentano similitudini e differenze: in comune, dosaggi tendenzialmente bassi, permanenza sui lieviti di molto superiore ai limiti di legge e massima attenzione alla produzione.

 

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Solaia, il Rinascimento del vino italiano. Verticale di sei annate


Solaia, il Rinascimento del vino italiano. Verticale di sei annate

«Questo è il numero di dicembre 2000/gennaio 2001 della rivista americana Wine Spectator, contenente la classifica dei migliori vini dell’anno, secondo la redazione. Al vertice c’è Solaia 1997».

Con queste parole Francesco Albertini, mostrando quello storico numero di inizio millennio, apre l’attesissima serata di AIS Milano dedicata al vino icona di casa Antinori. Quel momento di diciotto anni fa, con la consacrazione del Solaia 1997 come miglior vino al mondo, è stata un’autentica epifania: il riconoscimento da parte di tutto il mondo del Rinascimento del vino italiano.

 

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L’antica Tracia tutta da scoprire: i vini bulgari


L’antica Tracia tutta da scoprire: i vini bulgari

La produttività vinicola della Bulgaria è in costante crescita. I vini bulgari, prodotti con vitigni autoctoni, si fanno sempre più spazio sul mercato internazionale.

«L’AIS deve insegnare la curiosità di assaggiare cose nuove» dice Guido Invernizzi. Con questa premessa inizia un altro viaggio, in uno dei territori di confine tra Europa e Asia, in cui Guido periodicamente si diverte a condurci: la Bulgaria.

 

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I Tre TENOri: le voci del vino incontrano il vino che “parla”


I Tre TENOri: le voci del vino incontrano il vino che “parla”

Qual è il senso della degustazione Tre TENOri? Non è dedicata a una zona, non ha un unico esperto, potrebbe essere la scusa per assaggiare vini famosi e costosi.

Invece il tema c’è, eccome, visto che ogni vino e ogni relatore presenti alla serata sono noti per il loro timbro e il loro carattere, e anche per la loro grande qualità.

 

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Alsazia, i vini del "bel giardino" d’Europa


Alsazia, i vini del “bel giardino” d’Europa

La produzione vitivinicola alsaziana punta sempre più al bio e alla biodinamica.

Enozioni 2019 non poteva non aprirsi con una delle degustazioni più seguite e amate di sempre, quella sui vini d’Alsazia. Per gli appassionati ed esperti di vino, il nome Alsazia evoca alla memoria olfattiva un mondo eclettico e di inebrianti profumi che richiamano alla polieditricità di questo territorio. A condurci attraverso questo territorio, dall’Alto al Basso Reno, è Nicola Bonera.

 

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Montalbera, ovvero: diventare grandi imparando a valorizzare un vitigno


Montalbera, ovvero: diventare grandi imparando a valorizzare un vitigno

Racconto di un'azienda che dal nulla cosmico ha creato la propria fortuna su di un'uva rinnegata.

Non è certo la prima volta che ci troviamo ad ascoltare le gesta di un'azienda che ha raccolto una sfida e sulla stessa ha plasmato favorevolmente il proprio destino. Il canovaccio è simile a tanti altri: un'uva di casa propria ripresa e rilanciata nella maniera più intelligente raccogliendo il favore di critica e mercato.

 

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Vitigni PIWI ieri, oggi e domani


Vitigni PIWI ieri, oggi e domani

«I vitigni PIWI vorrebbero essere uno strumento per risolvere situazioni problematiche, quando le pratiche agronomiche comuni faticano a dare risultati positivi e a garantire una sostenibilità ambientale e economica».

Il cappello con cui Nicola Bonera introduce la Masterclass dedicata ai vitigni PIWI (dal tedesco pilzwiderstandfähig che significa “viti resistenti ai funghi”) è teso a sottolineare, sin da subito, la ferrea volontà di chi crede e lavora con queste varietà, di evitare che questo progetto si trasformi, svilendosi, in una moda.

 

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L’Argentina e i suoi vini, il Paradiso può attendere


L’Argentina e i suoi vini, il Paradiso può attendere

Chiudere gli occhi, e ascoltare Guido Invernizzi. Provare per qualche istante a immaginare quale sorta di Paradiso Terrestre sia l’Argentina, provare a salire in quota, e toccare con mano uve che vengono allevate a 3.000 metri.

Immaginare di essere in cima alle Ande, sospesi tra Cile e Argentina, e scegliere di scoprire quest’ultimo, accarezzati dal caldo e dal vento, lo “Zonda” che attraversa il Paese.

 

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Progetto Oasi degli Angeli. Come ridare dignità al montepulciano


Progetto Oasi degli Angeli. Come ridare dignità al montepulciano

Il seminario dedicato a Oasi degli Angeli, durante Enozioni 2019, rappresenta l’opportunità di avvicinarsi a una delle più visionarie realtà vitivinicole delle Marche attraverso la degustazione di diverse annate di Kurni e due di Kupra.

Anima e cuore di questa cantina sono due coniugi, Eleonora Rossi e Marco Casolanetti, insieme ai genitori di lei.

 

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L’Etna verace di Massimiliano Calabretta


L’Etna verace di Massimiliano Calabretta

Un genovese trapiantato in Sicilia (o viceversa?) presentato da un giovane valdostano

Massimiliano Calabretta - con alcuni dei suoi vini - e Altai Garin, giovane degustatore di AIS Milano, hanno dato vita a un appassionato dibattito sull’espressività del nerello mascalese e sul futuro del “fenomeno” Etna che negli ultimi anni ha conquistato molti consumatori, non solo italiani.

 

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