Ultimi articoli

Terra d’Eclano: il concetto di grande vino realizzato da Quintodecimo

News image

Per il professor Luigi Moio, ordinario di Enologia presso il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università de...

Recensioni | Giacomo Pelatti

Vinovagando - I molteplici volti del profilo vitivinicolo lombardo

News image

«Non esiste altra regione in Italia che, come la Lombardia, possa garantire almeno una denominazione di eccellenza per...

Recensioni | Giuseppe Vallone

Valpolicella, attrazione fatale in rosso

News image

Per la fortunata rassegna Vinovagando, la penultima tappa del viaggio attraverso lo Stivale tocca una delle aree di ma...

Recensioni | Marco Agnelli

La Grande Piccola DOC Faro

News image

È un vero gioiello in miniatura sotto vari punti di vista: storico, paesaggistico ed enologico. Affonda le sue radi...

Recensioni | Daniela Recalcati

Aspettando il Master Champagne. L’intervista a Samuel Cogliati

News image

Dieci incontri, a partire da martedì 22 gennaio 2019, per conoscere l’affascinante panorama della Champagne, in tutta ...

Interviste | Ilaria Ranucci

I racconti golosi

La Seduzione


g002_seduzione Seconda lettera al mio amico Hosam

Già l'avrete intuito, vi toccherà una seconda ricetta, e il mio pensiero "in questa splendida serata di primavera" va alla seduzione.
Se ducere, condurre a sé: quante persone hanno questo dono, che o ce l'hai o nessuno e in nessun modo può regalartelo o tanto meno vendertelo?

Leggi tutto...

Il “risòtt giald”


Vetrata del Duomo di MilanoUna storia dedicata all’amore, all’arte, alle tonalità dell’oro, con la ricetta originale del vero risotto alla milanese. Dedicato alla bionda musa del giovane Zafferano

Correva l’anno 1574 quando un mastro vetraio fiammingo, tal Valerio Perfundavalle, fu chiamato a Milano per dipingere alcune vetrate del Duomo. Al suo seguito, insieme a molti artigiani, la sua famiglia, tra cui la bellissima figliola, che non tardò a divenire promessa sposa.

Leggi tutto...

Ti xe propri un bacalà!


FiordiUna frase ricorrente in quel Basso Polesine, dove il Grande Fiume, il Po, scorre sopra il livello della terra

Nebbia fitta e gelo d’inverno, con un fenomeno dato dall’umidità, la “sizara”, che ricopriva i rami degli alberi di cristalli di ghiaccio. E d’estate caldo afoso, con umidità altissima, più la notte che il giorno. Con questo clima dove tutto veniva amplificato, la vista era abituata a distinguere i miraggi che il caldo creava all’orizzonte deformando la realtà, il tatto a saggiare temperature e consistenze diverse, mentre l’olfatto era impegnato in una continua sollecitazione di odori e profumi.

Leggi tutto...

Il Profumo


g001_viole Prima lettera al mio amico Hosam

L'attenzione e la sensibilità ai profumi e agli odori, la capacità di distinguerli e di riconoscerli, sembrano essere, nella mentalità comune, prerogative proprie solo di grandi sommelier o di esperti degustatori.

Leggi tutto...

Il maiale è servito!


Il maiale è servitoEpicarmo di Megara (524-435 a.C.), grande commediografo, filosofo e medico seguace del pitagorismo, era anche un grande appassionato di cucina.

Nelle sue commedie i riferimenti alla cucina gli servivano per appassionare la gente del popolo fortemente legata al culto agreste di Dionisio. I continui riferimenti al cibo, mangiato per altro in scena, erano l’occasione per approdare al cuore della commedia, centrata sui problemi più comuni dell’epoca: malgoverno, scarsità di cibo, guerre, corruzione.

Leggi tutto...

L'armonia


ArmoniaNel vino l’armonia è la sintesi coerente delle valutazioni visiva, olfattiva e gusto/olfattiva in funzione della qualità riscontrata

nell’abbinamento di un cibo con il vino le sensazioni si confrontano a volte per concordanza, in altri casi per contrapposizione: è armonia quando non si prevaricano, equivalendosi nella concordanza ed annullandosi nella contrapposizione.

Leggi tutto...

Blu profondo


Blu profondo Dedicato al mio compagno di immersione, Vincenzo e a tutti coloro che amano e rispettano la natura

Tutto inizia sempre molto prima: l’immersione deve essere programmata nei minimi dettagli, perché nulla può essere lasciato al caso.

Leggi tutto...

La mia Sardegna


Zucchine Dedicata a Maria, mamma di un mio amico, che molto mi ha insegnato sulla cucina sarda, e a tutti i miei amici di Budoni

Quando sbarcai ad Arbatax, nel gennaio del 1980, tutto avrei pensato tranne che innamorarmi di quest’isola, che da allora non ho più lasciato. 

Leggi tutto...